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Rinoplastica: quando effettuarla

Indice dei contenuti

Il naso

Struttura e funzionamento

Il naso è, nei fatti, un rilievo del viso formato principalmente da cartilagine che favorisce la respirazione umana e animale. Nell’uomo, il naso ha una forma a tronco di cono e dalle narici entra ed esce l’aria filtrata che raggiunge i polmoni attraverso le vie respiratorie.

Non tutti i nasi umani sono uguali, vengono distinte diverse forme in base alla conformazione della cartilagine che lo compone e, proprio a causa della sua sporgenza, è spesso soggetto a forti traumi che portano alla deviazione del setto, ossia della parte congiuntiva del naso col cranio.

I traumi che comportano la deviazione, solitamente, portano anche alla rottura del setto nasale ma non sempre la deviazione è derivata da un trauma, perché può essere anche congenita ed essere presente nell’individuo fin dai primi anni di età, quando le ossa completano la loro formazione e calcificazione.
La deviazione del setto nasale non è solo un fattore estetico ma è, soprattutto, un disagio fisico che crea problemi di respirazione e sinusiti.

La rinoplastica

In cosa consiste

La rinoplastica è l’intervento che viene effettuato quando si rende necessario il raddrizzamento del setto nasale. Può essere considerato sia come un intervento di chirurgia estetica, quindi effettuato per un solo desiderio estetico, oppure per rimediare a un disagio fisico.

La rinoplastica può essere considerata come un intervento distruttivo-ricostruttivo: prima di procedere con il rimodellamento della struttura nasale, infatti, il chirurgo che opera deve rompere il setto nasale. L’operazione non è complicata, avviene in anestesia totale e in pochi giorni il paziente è definito guarito.

La rinoplastica effettuata in regime di chirurgia estetica, ha luogo quando l’individuo non è soddisfatto della forma del suo naso e ne vorrebbe uno diverso. In quel caso ci si rivolge a dei medici estetici che, dopo aver studiato con il paziente la tipologia di naso desiderata, effettuano delle prove in 3D per simulare l’armonia del viso con il naso ristrutturato. Se le prove preliminari soddisfano il cliente, il chirurgo procede con l’intervento e regala un nuovo naso.

Il risultato definitivo, come si può ben evincere, non è immediato. Occorrono dei giorni, spesso delle settimane, prima che il naso si sgonfi dopo l’intervento e appaia nella sua forma definitiva. Non è un processo semplice, spesso può rivelarsi doloroso, ma è al fine di stare meglio con se stessi.

Quando fare la rinoplastica

I consigli

Chi si sottopone all’intervento di rinoplastica per rimediare a una deviazione del setto nasale, deve prima consultare il medico per capire se è il caso o meno di procedere. Il medico potrebbe anche sconsigliare l’intervento, sia se una rinoplastica non viene considerata l’operazione adeguata per la risoluzione dei problemi, sia se i disturbi accusati non sono talmente rilevanti da giustificare un’operazione.

A meno che non si debba intervenire con urgenza per rimediare agli effetti di un urto violento, la rinoplastica è consigliabile quando l’organismo ha concluso la sua fase di crescita. Questo significa che se non ci sono le condizioni per un intervento d’urgenza, i chirurghi consigliano di effettuare questo genere di intervento dopo i 20 anni. Con la crescita, infatti, il setto nasale potrebbe stabilizzarsi e i disturbi legati alla deviazione scomparirebbero.